Museo SAME - primi trattori SAME, anni '40-'50

Il Museo SAME, inaugurato nel 2008, è ospitato in un ampio open space e comprende un’area espositiva di circa 700 metri quadrati.

Oltrepassata la soglia dove si trova la figura di Francesco Cassani opera di Francesco Messina, il Museo rappresenta un vero e proprio viaggio nella storia della meccanizzazione agricola.
Custodisce infatti materiali di pregio, non di rado in un unico esemplare, che testimoniano la storia di SAME, ma è molto di più di un’esposizione di trattori: alcune tra le più importanti tappe della motorizzazione agricola vi sono rappresentate attraverso prototipi e macchine di serie in perfetto stato di conservazione, materiale originale, testuale e iconografico.

Il Museo espone trattori, macchine agricole, motori e componenti meccaniche, tra i quali il modello più significativo è una pietra miliare della meccanizzazione agricola: la trattrice Cassani 40 HP del 1927. Questa macchina tra le prime al mondo per uso agricolo azionata da un motore diesel, era molto più funzionale ed economica dei modelli tradizionali a benzina, e si aggiudicò nel 1931 il primo premio al concorso per la “trattrice italiana agricola” indetto dal Ministero dell’Agricoltura.

Lungo il percorso espositivo è inoltre visibile una selezione di trattori SAME tra cui spiccano la serie dei DA, in particolare il DA 25 del 1952, i Samecar degli anni ‘60, il Centauro del 1966 e l’Explorer del 1983. Il Museo permette di vedere “sul campo” l’evoluzione della tecnologia applicata nel tempo in ambito agricolo e di meglio conoscere un comparto produttivo fondamentale per la vita del nostro Paese; una finestra aperta sull’evoluzione storica e tecnica del prodotto a due passi dalle linee di montaggio e dalla moderna Ricerca e Sviluppo dove si progettano i trattori e le tecnologie di domani.

Museo SAME - Trattrice SAME Cassani 40 CV (1927)